Morch

I bracci MØRCH nei modelli DP-8, DP-6, UP-4 sono un esempio di elevati standard tecnici e linee accattivanti.

Nel mondo dell’Hi – Fi il marchio MØRCH era conosciuto come produttore di giradischi negli anni ’60 – ’70.

Questa esperienza ha portato il brand ha sperimentare ogni tipo di braccio fino a raggiungere il compromesso ideale tra giradischi/braccio.
Osservando i requisiti fondamentali per una corretta progettazione, come la scelta dei materiali, un nuovo approccio per la distribuzione della massa e l’eliminazione delle risonanze MØRCH ha progettato un braccio eccezionale.

Questa ricerca ha confluito nell’invenzione di un nuovo concetto di braccio oggi brevettato.

UP-4

UP-4

Il modello UP-4 incorpora uno speciale concetto di uni-pivot. Il perno è costituito da un pivot d’acciaio che insiste su una sede concava di zaffiro lucidato. Il perno è smorzato in ogni direzione con un fluido siliconico, non sempre necessario nell’uso con testine standard.

Il basso posizionamento dell’articolazione fornisce una stabilità superiore agli altri bracci uni-pivot, perché una consistente parte della massa mobile del braccio è posizionata sopra il punto di articolazione del pivot

Con il modello UP-4 la regolazione dell’azimuth è operata mediante contrappesi.

DP-6

DP-6

Il modello DP-6 ha un’esclusiva combinazione di articolazioni. Per il movimento orizzontale si fa ricorso a un cuscinetto a sfera di alta precisione; due perni in zaffiro forniscono la liberà di movimento verticale che, se necessario può essere smorzato con un’iniezione di fluido siliconico. Lo smorzamento del movimento sul piano orizzontale è indipendente da quello del movimento verticale e quest’ultimo può essere ulteriormente calibrato con livelli di smorzamento intermedi.

Nel modello DP-6 l’aggiustamento dell’azimuth è gestito da uno dei pivot in zaffiro.

DP-8

Mentre si ascolta un disco il braccio deve essere in grado di muoversi sia sul piano orizzontale che verticale – orizzontalmente perché la testina si muove verso il centro del disco, e verticalmente per permettere di seguire le imperfezioni (warps e bumps) presenti sul vinile.

Alle bassissime frequenze le modulazioni sul disco sono solamente orizzontali, se il braccio può muoversi troppo liberamente orizzontalmente il movimento a bassa frequenza dello stilo sarà trasferito alla testina stessa mentre il cantiere del fonorivelatore praticamente non si muove e conseguentemente viene indotto solo un segnale distorto.

Per avere un’eccellente riproduzione audio di queste basse frequenze, il movimento orizzontale del braccio deve essere limitato – ma per assicurare una perfetta tracciabilità ciò deve essere raggiunto senza una simile restrizione del movimento verticale. Questo principio “anisotropico” – caratteristiche diverse per differenti direzioni di movimento, è l’essenza del MØRCH DP-8.

Il DP-8 ha un corpo centrale a forma di volano e due pesi laterali per stabilizzare il movimento del braccio sul piano orizzontale. Perciò quando la testina si muove verso il centro del disco essa può solamente seguire la posizione media del solco. Essa non può seguire la modulazione che è trasferita al cantilever. Ciò significa che i bassi registrati, anche a bassissimi estremi della gamma sono riprodotti con una completa ampiezza e dinamica.

Il modello DP-8 è dotato di un sistema integrato per regolare la VTA mentre il disco sta suonando. Come per gli altri bracci Morch sono disponibili armtubes di masse differenti per ottimizzare l’accoppiamento di testine di caratteristiche diverse.

Perciò le modulazioni dovute ad imperfezioni del disco (warps) non influenzano il tracking force e non ci sarà nessun movimento del cantilever. La regolazione dell’ azimuth del DP-8 avviene come per il DP-6.

Tutti i bracci Morch hanno cablatura interna con cavo audio in argento e cavo collegamento da braccio a preamplificatore con cavo di qualità Cardas.